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GundamPimaf:
Ho rovistato per tutte le pagine di questa sezione ma non ho trovato un topic del genere; evidentemente ricordavo male . . . allora approfittando del fatto che ne volevo segnalare uno (di libro, ma ve ne segnalerò molti altri del genere!) apro questo topic dove potremo inserire i nostri "consigli per gli acquisti".
Comincio . . .

"Probabilità 1" di Amir Aczel si chiama così un libro che a dispetto dei suoi 12 anni risulta ancora MOLTO interessante! In pratica è Astronomia ma scritta da un professore di statistica che ha il grande pregio di accompagnarti per mano anche nei concetti di base per cui risulta molto scorrevole nella lettura e nella comprensione tanto che anche un lumacone come me nella lettura s'è sparato 2 capitoli di filata questa mattina.
Il fulcro del libro è nell'analisi di due grandi concetti antitetici: il "Paradosso di Fermi" e "L'Equazione di Drake".
Sono sicuro che questo testo susciterebbe l'interesse di più di un utente qui dentro (specie il ns Cekka, vero Simò?  :-D ).
CONSIGLIATO  :good:

Io me lo son fatto regalare per Natale ma qui è addirittura scontato al 50%  :-D
http://www.ibs.it/code/9788811592891/aczel-amir-d/probabilit-agrave-1-esistono-civilt-agrave.html

Cekka76:
Bello!!! Me lo procuro immediatamente!!! :)

Grande Pippo, in effetti un topic così mancava nel forum!

GundamPimaf:

--- Citazione da: Cekka76 - 25/01/10 - 10:52:56 ---Bello!!! Me lo procuro immediatamente!!! :)

Grande Pippo, in effetti un topic così mancava nel forum!

--- Termina citazione ---

Bene, allora lo appunto in cima!  :-D

Cekka76:
LA CADUTA DELL'IMPERO ROMANO. UNA NUOVA STORIA.

Autore: Peter Heather



La caduta dell'impero romano è da sempre uno dei più affascinanti enigmi della storia. Roma disponeva di una formidabile forza militare ed economica, su un territorio immenso, che si estendeva dal Vallo di Adriano ai confini con la Scozia fino all'Eufrate, dall'Africa settentrionale al Reno e al Danubio. Era una macchina perfetta e collaudata, con una rete capillare di strade e di fortezze, ricche città e una organizzazione amministrativa per certi versi insuperata. Tra la battaglia di Adrianopoli nel 378 d.C. e la deposizione dell'ultimo imperatore Romolo Augustolo nel 476 d.C., la superpotenza più longeva della storia venne sconfitta e occupata da bande di invasori "primitivi", distrutta da barbari ritenuti quasi incapaci di organizzazione e di pensiero razionale. Come è potuto accadere? Le ricostruzioni più diffuse hanno dipinto una civiltà decadente e corrotta, troppo "civilizzata" e magari indebolita dal cristianesimo. Ma a giocare un ruolo determinante furono anche semplici dettagli, come gli archi degli unni, più lunghi e potenti di quelli dei nemici, e il carico fiscale imposto dalla capitale alle province. Con una narrazione ricca di episodi e personaggi memorabili, Peter Heather confuta i luoghi comuni, mettendo a frutto le sue competenze economico-militari e le sue approfondite conoscenze sui barbari, ricostruendo in maniera brillante e persuasiva gli scontri e le battaglie, ma anche i tentativi di integrazione alle frontiere dell'impero.

Ho finito di leggerlo da poco, è del 2007. Sono un grande appassionato nonché un discreto esperto della storia tardo-romana e bizantina, l’argomento della caduta dell’Impero d’Occidente è uno degli ‘enigmi’ più interessanti della storia, anche perché quel crollo ci riguarda direttamente e le sue conseguenze hanno creato l’Europa così come la conosciamo noi.  Sono un fanatico dell’opera di Edward Gibbon, un classico con cui tutti gli scrittori successivi si devono confrontare, Peter Heater incluso, però devo dire che risente del fatto che il Gibbon scrive nel ‘700 e la sua storia è vista nell’ottica della matrice illuministica dell’autore. Peter Heather non cestina impietosamente le interpretazioni classiche, diciamo che si focalizza su altri aspetti che gli autori tradizionali non avevano affrontato, come le reazioni e il cambiamento nella vita di tutti i giorni degli uomini comuni che dovettero vivere il crollo del proprio mondo e accettare i nuovi padroni barbari e un modo per convivere con essi e conservare i propri privilegi. Interessante e di facile lettura. Lo consiglio a chi piace la materia.

grendizer:
io sto leggendo un vero capolavoro, "Fiesta" di Ernest Hemingway, il più grande romanziere di sempre, alcolizzato e psicopatico, ma inarrivabile. In Fiesta, aldilà del tema sullle anime perdute,  inquiete e annoiate, il dialogo tra i personaggi è qualcosa di memorabile, ogni personaggio è caratterizzato anche da un suo 'slang'.

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