Mazinga-World SRC Forum
Super Robot Collection
Le Discussioni
il buongiorno,e la buonanott... Visto 18/10 12:20 edward_mass
mondo pallone Visto 18/10 12:20 edward_mass
Quarantena forzata... cosa f... Visto 18/10 12:16 edward_mass
Cosa state ascoltando? Visto 18/10 12:15 edward_mass
Qual è la musica di sottofon... Visto 18/10 12:14 edward_mass
Che Tempo fà? Visto 18/10 12:12 edward_mass
GUNDAM WORLD Visto 28/09 11:34 Mazinkaiser
Buon Compleanno Pgiova ! Visto 21/09 11:14 Mazinkaiser
Formula 1 e aneddoti Visto 16/09 11:55 Mazinkaiser
MechaFiles Visto 28/07 12:04 Mazinkaiser
BiblioMecha Updates Visto 28/07 12:02 Mazinkaiser
Restauro Vecchio Skate anni ... Visto 28/07 11:52 Mazinkaiser
Mobile Suit Gundam I - II - ... Visto 28/07 11:37 Mazinkaiser
è sempre un piacere Visto 28/07 11:00 Mazinkaiser
30.000 (ex 23.000) POST DEL ... Visto 28/07 10:54 Mazinkaiser
How to Panel Line Your Gunpl... Visto 23/07 18:28 Mazinkaiser
Alcuni TIPS per Gunpla model... Visto 21/06 17:51 Mazinkaiser
REMODEL a ZAKU with SOME OLD... Visto 21/06 17:34 Mazinkaiser
MG Build ZAKUⅡ(Dozle Zabi Cu... Visto 15/06 16:28 Mazinkaiser
Build MG Gundam ZZ Visto 14/06 19:49 Mazinkaiser
I Campionati
Mazingaworldiani,pesoculi o ... Visto 18/10 12:21 edward_mass
Robot Champions League II - ... Visto 12/10 12:32 Mazinkaiser
CHAMPIONS - FINALISSIMA vali... Visto 22/07 18:12 Mazinkaiser
CHAMPIONS -SEMIFINALI valida... Visto 21/05 19:10 Mazinkaiser
CHAMPIONS -SEMIFINALI valida... Visto 21/05 19:08 Mazinkaiser
CHAMPIONS -QUARTI valida dal... Visto 13/05 16:48 Mazinkaiser
CHAMPIONS-QUARTI valida dal ... Visto 13/05 16:48 Mazinkaiser
CHAMPIONS -QUARTI valida dal... Visto 13/05 16:47 Mazinkaiser
CHAMPIONS -QUARTI valida dal... Visto 13/05 16:46 Mazinkaiser
CHAMPIONS – OTTAVI valida da... Visto 10/05 12:31 Mazinkaiser
CHAMPIONS – OTTAVI valida da... Visto 04/05 17:35 Mazinkaiser
CHAMPIONS – OTTAVI valida da... Visto 04/05 17:35 Mazinkaiser
CHAMPIONS – OTTAVI valida da... Visto 04/05 17:34 Mazinkaiser
CHAMPIONS – OTTAVI valida da... Visto 04/05 17:33 Mazinkaiser
CHAMPIONS – OTTAVI valida da... Visto 04/05 17:33 Mazinkaiser
CHAMPIONS – OTTAVI valida da... Visto 04/05 17:32 Mazinkaiser
CHAMPIONS – OTTAVI valida da... Visto 04/05 17:31 Mazinkaiser
CHAMPIONS – IV TURNO valida ... Visto 25/04 10:24 Mazinkaiser
CHAMPIONS – IV TURNO valida ... Visto 25/04 10:22 Mazinkaiser
CHAMPIONS – IV TURNO valida ... Visto 25/04 10:22 Mazinkaiser

Rubina71 fanfictions

Offline Rubina71

  • Livello 6
  • *
    • Post: 198
    • Karma: 5
    • Mostra profilo
DESTINI GEMELLI!

Il mostro di Vega con il suo raggio termico stava sciogliendo i ghiacci del Polo Nord e Actarus si diresse là spingendo Goldrake a velocità fotonica.
La battaglia fu dura, ma il raggio antigravità e l'alabarda spaziale del robot fleediano riuscirono ad avere la meglio sul mostro di Vega.
Actarus, però, era rimasto ferito nel combattimento e giaceva nella neve privo di conoscenza.
Un'ombra blù e rossa lo sollevò senza alcuna difficoltà e lo portò in un posto che, nonostante fosse sulla terra, sembrava non appartenervi, formato da enormi pezzi di cristallo dalle strane sfumature verdi.
Dopo alcune ore Actarus riprese conoscenza e si trovò in un posto sconosciuto anche per lui!
Si chiese se fosse finito nelle mani di Vega, ma conosceva bene l'architettura e la tecnologia veghiana, quel posto non li ricordava affatto, tutto lì si basava sull'uso dei cristalli, una conoscenza scientifica avanzatissima che nemmeno Fleed possedeva.
Ad un tratto i suoi occhi incrociarono altri occhi blù come i suoi; la persona che si parava di fronte a lui non era certamente un veghiano, ma percepiva che non era nemmeno un terrestre.
Alto almeno 1 metro e 90, capelli lisci e corvini con un ricciolo ribelle che cadeva sulla fronte.
-Dimmi, chi sei?- disse il giovane fleediano- hai l'aspetto di un terrestre, ma non lo sei, vero? -
-No, non lo sono- rispose l'altro- Il mio pianeta di origine è Krypton, pianeta della galassia di Xeno esploso poco tempo dopo la mia nascita, mio padre Jor-el mi inviò qui sulla terra perchè almeno io mi salvassi, sono l'unico sopravvissuto del mio pianeta.
- Allora abbiamo molto in comune noi due!- sentenziò l'altro- anche il mio pianeta, Fleed, ormai non è altro che un pianeta morto, è stata la guerra a renderlo inabitabile, sono stato costretto a fuggire e a rifugiarmi qui sulla terra.
Il giovane fleediano si guardò attorno e disse- Dove siamo? qui sembra di non essere sulla terra!
-Questa è la fortezza della solitudine - disse il kriptoniano- un posto importante per me, perchè è la riproduzione del mio pianeta natale. E' qui che ho scoperto le mie origini aliene ed è qui che vengo quando ho bisogno di un consiglio.
Attaverso dei cristalli mio padre riesce a comunicare con me anche dopo la sua morte, è stato lui a dirmi come dovevo usare i miei poteri!
-Dimmi, come ti chiami? Chiese Actarus, il Kryptoniano rispose - Qui sulla terra sono conosciuto con il nome di Superman, ma puoi chiamarmi anche Kal-el o Clark se preferisci!
- Il mio nome è Duke Fleed, ma puoi chiamarmi Actarus se preferisci! Cosi dicendo i due alieni si strinsero la mano, uniti
dallo stesso destino che li aveva resi gli unici superstiti dei loro rispettivi pianeti.

DESTINI GEMELLI PARTE II

Gli occhi di Duke furono colpiti da una fotografia, era la foto di una donna, non bellissima, ma con due occhioni verdi che lasciavano intravedere una grande intelligenza e prontezza di spirito!
"Chi è lei?""Mia moglie!" rispose l'uomo d'acciaio" E' una terrestre, non è stato facile per noi, troppe cose ci dividevano, i miei doveri verso l'umanità, il dover nascondere la mia vera identità, la paura che lei fosse più innamorata di quello che posso fare che dell'uomo che sono. Siamo stati sul punto di perderci, ma il nostro amore è riuscito a superare tutte le differenze! In fondo se sono l'uomo che sono lo devo anche a lei.
E' la sua presenza che mi fa sentire, se non un essere umano, almeno un uomo!
"So cosa vuoi dire!"disse Duke, "Anche tu sei innamorato di qualcuno?" domandò Kal-el "Si, e lei ha già sacrificato tanto per me! Ha deciso di combattere anche lei contro Vega per starmi accanto" rispose il fleediano.
"Deve essere una donna speciale!" disse Superman
"lo è, ma come posso darle delle speranze su noi due? Ho già perso troppe persone care, non sopporterei di perdere anche lei! E se un giorno ci fosse la possibilità di tornare su Fleed, come potrei chiederle di abbandonare tutto, suo padre, suo fratello, i suoi amici e addirittura il suo pianeta per venire a vivere con me su di un pianeta devastato?"
"Sarà lei a decidere, non puoi decidere tu al suo posto, anche io stavo commettendo lo stesso errore!"ribattè il Kryptoniano.
Duke gli mise una mano sulla spalla ed annuì, poi disse" Devo raggiungere gli altri, saranno preoccupati per me!"
Intanto, Goldrake 2, la trivella spaziale e il delfino spaziale stavano sorvolando la zona ala ricerca di Goldrake e di Duke, Venusia era in lacrime perchè temeva che il suo Actarus fosse morto.
All'improvviso sui loro radar apparve il segnale di Golrake, Venusia atterrò e dietro di lei atterrò anche Goldrake, lui la raggiunse e trovandola in lacrime non potè fare a meno di accarezzarle il viso.
"Dove sei stato?" disse lei,
"Non posso dirtelo, tradirei un amico!" rispose Duke "Ma ho avuto modo di capire parecchie cose su noi due, ti voglio al mio fianco Venusia, se anche tu lo vuoi, non solo come compagna nelle battaglie, ma anche nella vita, ma sappi, che non sarà facile, forse dovrai fare delle scelte difficili in futuro!" Lei lo guardò come mai aveva fatto prima, sorrise e disse"Non mi sono mai piaciute le cose facili, farei qualunque cosa per te!"Poi senza che se ne rendessero conto, le loro labbra si trovarono le une accanto alle altre in un bacio che entrambi desideravano da tanto tempo!

« Ultima modifica: 12/02/10 - 09:55:09 da GundamPimaf »

La vita è come una scatola di cioccolatini, non sai mai quello che ti capita! (F. Gump)


Offline Rubina71

  • Livello 6
  • *
    • Post: 198
    • Karma: 5
    • Mostra profilo
Duke Fleed

Principe alieno, venuto dalle profondità dello spazio,
senza più un trono né una casa a cui tornare,
ora combatti per un mondo che non è il tuo,
ma che il cuore ti spinge a chiamare casa.
Filosofo guerriero, pacifista costretto alla battaglia,
vivi nel ricordo di un passato che non potrà più tornare
viso d’angelo e cuor di leone, cosa ti resta di quel passato?
il freddo sguardo do un robot e le tristi note della tua chitarra.
Come ogni uomo cerchi quella felicità che la vita sembra averti negato,
e nei tuoi occhi blu come il cielo dal quale provieni,
c’è un’immensa tristezza per quel tuo mondo perduto!

HIKARU

Com'è difficile amare!
Lo hai capito versando lacrime
dal sapore del sale,
tremando ogni volta che
lui combatte anche per te!
Forte e fragile, hai imparato ad amare
sognando occhi più blù del mare,
pensieri difficili da afferrare.
Non più ragazzina sai che,
quei pensieri non sono per te!
Volan lontano, lassù nello spazio,
ad un passato di cui non sei parte.
Gli resti vicina eppure tu sai,
per quei ricordi lo perderai,
per quella vita che non consci,
per un mondo che non capisci
perchè è tanto lontano da te!

La vita è come una scatola di cioccolatini, non sai mai quello che ti capita! (F. Gump)


Offline actarus

  • V.I.P. User
  • Livello 27
  • *
    • Post: 7.169
    • Karma: 46
    • Mostra profilo
wow...ottimo rubi (posso chiamarti rubi vero?)...già delle opere e davvero belle...l'idea dei destini gemelli è davvero interessante...

Actarus ogni volta che si lancia nell'abitacolo di Goldrake: "Goldreeeeeeeeeeeeiiiiiiiiiiiiiik - fiuuuu - anche stavolta è andata bene, ho centrato il seggiolino dei comandi...devo ricordarmi di parlare col dottor Procton"


Offline Rubina71

  • Livello 6
  • *
    • Post: 198
    • Karma: 5
    • Mostra profilo
Grazie, sono contenta che il mio racconto e le poesie ti siano piaciuti!
Certo che puoi chiamarmi Rubi!!!

La vita è come una scatola di cioccolatini, non sai mai quello che ti capita! (F. Gump)


Offline Rubina71

  • Livello 6
  • *
    • Post: 198
    • Karma: 5
    • Mostra profilo
Vacanza a Metropolis!


"Ragazzi, devo partire per Metropolis, dove sono stato chiamato a tenere una conferenza, se vi va potete venire anche voi, vi meritate qualche giorno di vacanza!" Dice il il professor Procton sorridendo al gruppetto di impavidi ragazzi dinanzi a lui.
"Che bello, andiamo in America!" Esclama Maria abbracciando il professore che, con un lieve imbarazzo ricambia l'abbraccio.
“Padre, non so se sia il caso che venga anche io, Vega potrebbe attaccare in qualsiasi momento!”
Interviene Actarus con tono preoccupato.
“Non dovrebbero esserci problemi figliolo, nel caso i veghiani attaccassero dal centro ricerche invierebbero i vostri mezzi con il telecomando” Risponde lo scienziato.
“Dai Actarus, cosa vuoi che accada se stiamo via qualche giorno, poi hai sentito tuo padre, nel caso Vega decida di attaccare ci invieranno i nostri veicoli! Se non parti tu, non parto neanche io! ” Cerca di convincerlo Venusia.
“Va bene, partiamo!”Conclude Actarus.
Entra Rigel che interviene immediatamente nella conversazione " Ehi, non dimenticatevi di me , voglio venire anch'io a metropolis!"
"D'accordo Rigel, vieni anche tu!" Risponde compito il professore.
"Bene, si parteeeee!!!" Esclama allegro l'anziano fattore,saltellando per le stanze del centro spaziale come un grillo in una calda serata d'estate!
Qualche giorno dopo tutta l'allegra compagnia parte per gli Stati Uniti.
Intanto al Daily Planet il direttore Perry White convoca nel suo ufficio i due giornalisti Clark Kent e Lois Lane “ Lois, Clark, è arrivato uno scienziato dal Giappone, un certo Proton, Procton o come diavolo si chiama, per una conferenza sull'energia fotonica, dovete andare ad intervistarlo!!!”
“Sì....ehm...certo Mr. White!Ma dove dobbiamo andare?” Chiede il giovane giornalista.
“Ma al salone delle scienze, Clark!” Ribatte il direttore mettendosi le mani ai capelli e scuotendo la testa.
Usciti dalla stanza Lois sbotta” Non potrò mai vincere il premio Pulizer facendo questo genere di interviste!!! Cosa importa alla gente dell'energia fotonica?”
“Ma...ma Lois, questa scoperta segna un grande passo nel progresso dell'umanità!” ribatte Clark.
“Sì, sì, un piccolo passo per un uomo, un grande passo per l'umanità! Certo, andiamo!” Riprende la ragazza sospirando e i due si avviano verso il salone delle scienze.
Al salone delle scienze il professor Procton inizia la sua conferenza mentre Rigel e i ragazzi girano per l'immensa città di Metropolis fatta di grattacieli e palazzi enormi!
“Guardate, la statua della libertà!”Esclama eccitata Venusia
“Quello è l'Empire State Building!” Continua Maria tenendo stretto il braccio di Alcor.
Dopo circa un paio d'ore il gruppetto torna al salone delle scienze dove aveva appuntamento con Procton,
lo trovano mentre alcuni giornalisti lo stanno intervistando e per alcuni secondi gli sguardi di Actarus e Clark si incrociano.


Vacanza a Metropolis (parte seconda)

Finita l'intervista, i giornalisti vanno via, nel lasciare l'edificio uno di loro urta accidentalmente Actarus lasciando scivolare qualcosa nella tasca della sua giacca.
Mentre nella sua stanza il giovane si spoglia per indossare il pigiama e mettersi a letto, nota per terra un fogliettino caduto dalla giacca, lo raccoglie, poche parole telegrafiche vergate su un minuscolo biglietto bianco" Domani sera, ore 21, Union square Park. Ti aspetto. Un amico."
Actarus è perplesso, se fosse una trappola di Vega?
Ripensa a quella mattina, ricorda il giornalista che stava intervistando il padre, per un momento, mentre lo osservava, aveva avuto la sensazione che non fosse un terrestre!
Però, se si trattasse di qualcuno fuggito da qualche pianeta conquistato da Vega? Qualcuno determinato come lui a sconfiggere vega e che vuole aiutarlo in questa missione?
Deve dargli il beneficio del dubbio, non può ignorare quel messaggio, ma non può avvisare gli altri, sa che non lo lascerebbero andare troppo facilmente a quell'appuntamento!
"La notte porta consiglio, deciderò domattina!" Si dice mettendosi a letto!
L'indomani decide di andare, ma non senza le dovute precauzioni, prende la pistola laser e il tagliacarte che è sulla scrivania della sua stanza d'albergo ed esce ben attento a non farsi vedere dai suoi amici.
Il parco non è molto distante dall'hotel, così decide di recarsi a piedi sul luogo dell'appuntamento!
Il caos di quella grande città lo disorienta un pò, le strade che pullulano di macchine, la gente che cammina frettolosamente gli sembrano fiumi in piena.
Su Fleed era tutto più tranquillo nonostante l'elevato progresso tecnologico, tecnologia e natura convivevano in perfetto accordo, anche alla fattoria la vita scorreva lenta e tranquilla, a misura d'uomo, fatta eccezione per gli attacchi dei veghiani sempre più insistenti.
Non è abituato a tutta quella confusione!
Entra nel parco, si guarda attorno continuando a camminare, niente! A quell'ora, in autunno ci sono solo poche persone nel parco, la maggior parte con facce non proprio raccomandabili!
Continua ad avanzare, giunge in un angolo piuttosto isolato del parco, quando all'improvviso una voce argentina spezza il silenzio "Buona sera Duke Fleed!"
Nella penombra riesce solo ad intravedere la sagoma, appartiene ad un uomo alto, robusto, muscoloso, indossa una tuta aderente e un mantello, ma non riesce a distinguerne i colori!
"Ma...tu sei Kal-el!!!" Esclama Actarus sorpreso "E' trascorso un pò di tempo dall'ultima volta che ci siamo incontrati" continua il fleediano.
"Sì, sono ormai trascorsi sei mesi da quando ci siamo conosciuti! Adesso, la situazione per la terra è diventata critica, gli attacchi di Vega sono diventati sempre più potenti e sempre più frequenti. Voglio parlare con te per organizzare un piano per eliminare Vega definitivamente.
Vieni, andiamo alla fortezza della solitudine, lì potremo parlare con più calma!

Vacanza a Metropolis (Parte III)

Intanto, sulla base Skull Moon Hydargos viene convocato da Gandal per studiare un nuovo piano di attacco alla terra!
“Hydargos, ho scoperto che, prima di noi, esseri di un'altra galassia sono giunti sulla terra, esseri della galassia di Xeno, il loro pianeta si chiamava Krypton, è esploso secoli or sono per un'improvvisa instabilità del nucleo, ma alcuni kryptoniani sono giunti sulla terra”.
“ Ho sentito parlare di una creatura di questo pianeta che si fa chiamare Superman, ha una forza e dei poteri strabilianti, ma non credo che accetterebbe di unirsi a noi, ama e protegge i terrestri quanto Duke Fleed e se i due si unissero sarebbe davvero difficile conquistare la terra!” Ribatte il comandante.
“Ho sentito anch'io parlare di questo Superman, non mi riferivo a lui, ma ad altri tre kryptoniani che hanno un'indole ben diversa e che certamente ci aiuterebbero nella conquista della terra.
I loro nomi sono Zod, Ursa e Non.
Essi sono stati confinati in una sorta di limbo spazio-temporale chiamato zona fantasma dal padre di Superman, in quel luogo, creato artificialmente, le funzioni vitali vengono sospese, ma abbiamo conoscenze sufficienti per liberarli.
Se accettassero di essere trasformati in mostri spaziali, la loro forza e velocità, già eccezionali, risulterebbero triplicate! Né Goldrake, né nessun altro potrebbe sconfiggerci!” Spiega Gandal.
“Non credo che accetterebbero di essere trasformati in mostri di loro spontanea volontà!”Risponde perplesso il comandante veghiano.
“Tu pensa al modo di liberarli, Hydargos, che a convincerli ci penso io!” Risponde brusco il generale alieno.
In quello stesso momento, sulla terra, Duke e Kal-el giungono nella fortezza della solitudine, entrano in una stanza dove troneggia maestosa quella che sembra una postazione di comando.
Il kryptoniano con passo sicuro conduce Actarus dinanzi al pannello di controllo, poi, estrae un cristallo da un gruppo di cristalli accatastati sulla destra in ordine di grandezza, lo inserisce in una fessura e lentamente si forma l'immagine di un uomo dall'aspetto simile a quello di Kal-el, solo più anziano e con un'espressione severa sul volto.
Jor-el, il più grande scienziato di Krypton inizia a parlare “Figlio mio, quello che temevo si sta in fine verificando, la terra è sotto la minaccia del sanguinario esercito veghiano. Sin dall'origine dell'universo il popolo di Vega ha cercato di conquistare altri pianeti intraprendendo guerre sanguinose. Anche Krypton era caduto preda degli attacchi di Vega, ma grazie ad una strenua resistenza siamo riusciti a restare indipendenti! Ma quanto ci è costato tutto questo figlio mio! La secolare guerra che ne è derivata ha portato all'instabilità del nucleo che ha portato alla nostra distruzione. Adesso, anche la terra è finita sotto i colpi distruttori di questo popolo guerrafondaio e c'è solo un modo per evitare un sicuro nuovo genocidio!”.
Uno dei cristalli alla sinistra di Duke e Kal-el inizia a lampeggiare acquisendo una tonalità di un verde più scura degli altri.
L'anziano scienziato riprende a parlare” Questo è tutto ciò che rimane dell'energia del nostro pianeta, ti potrà essere essere utile contro le truppe di Vega, figlio mio! Ma ricorda bene una cosa, l'energia di questo cristallo potrà essere usata una sola volta!”
“Sì, padre, cercherò di usarla nel modo migliore!” Risponde Kal-el, poi rivolgendosi ad Actarus dice “ Duke, questo cristallo è per te, inseriscilo all'interno dei motori di Goldrake, lo renderà più potente di quanto non lo sia ora, ma ricorda che potrai sfruttare al massimo la sua energia una volta sola, dovrà essere tua arma decisiva!”
“Grazie Kal-el, ti prometto che ne farò buon uso! Insieme sconfiggeremo Vega, non permetteremo che distrugga la terra!”.

La vita è come una scatola di cioccolatini, non sai mai quello che ti capita! (F. Gump)


 


Facebook Comments